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VETERINARI IN CLASSE: lezione all'Anna Frank!

articolo sulla lezione tenuta alla scuola elementare Anna Frank il 23 marzo 2017

Quanto scriverò in seguito lo dedico a quei colleghi che nell'arco della mia vita professionale mi hanno detto “fai tutto, ma non fare il veterinario come ho fatto io” sostenendo che sia un lavoro poco remunerativo e non sempre gratificante.

Tutto è iniziato quando la maestra di mia figlia Alice mi ha chiesto di presentarmi in classe il 24 marzo 2017 per esporre ai bambini in cosa consistesse il mio lavoro, apportando anche nozioni curiose ed educative sulla gestione dei Pet.

Preparare e presentare una lezione a degli studenti in qualità di maestro dà sempre una forte emozione ed è di grande responsabilità; ancora di più se come interlocutori hai di fronte 18 bambini di 10 anni con cui devi relazionarti ed a cui devi spiegare in un paio d’ore il mestiere più bello del mondo, il veterinario.

Premetto che ho avuto qualche mese di tempo per prepararla a dovere e, documentandomi, sono venuto a conoscenza del progetto cuccioliamori patrocinato dall’Aivpa che mette a disposizione del materiale didattico scaricabile on line e, su prenotazione per scuole ed ambulatori veterinari, dei kit composti da cartoline, manuale e giochi sui Pet realizzati in modo accurato, gradevole ed adatto all’età degli alunni delle classi elementari.

Così, prendendo spunto dal materiale fornitomi, aggiungendo un microscopio ed un paio di vetrini colorati, 2 dentiere finte, qualche opuscolo su come lavare i denti a cani e gatti, una pulce in plastica ed un libricino con i principali parassiti esterni, nonchè un immancabile Gatto vivo di proprietà della mio collega Erica, con cui ho fatto la relazione, ho passato una delle più belle, produttive, gratificanti e memorabili giornate della mia vita professionale.

La lezione si è svolta in modo esclusivamente interattivo con domande e risposte. Sono stato affrontati dapprima argomenti quali la descrizione dei vari ambiti di lavoro del veterinario, le differenze anatomiche tra le specie animali in base alla natura della loro alimentazione, e come raggrupparle secondo il loro utilizzo per l'uomo, per poi entrare nel dettaglio nei bisogni e nelle cure di cui necessitano i PET.

Gli alunni hanno così appreso ad esempio che il veterinario non si occupa solo di curare gli animali, ma fa al pari e più del pediatra, prevenzione con visite periodiche, vaccinazioni e trattamenti antiparassitari nonché si occupa di ricerca presso enti ed università, lavora negli zoo ed acquari, si impegna per la salvaguardia dell'ambiente e delle specie in via di estinzione, cura gli animali zootecnici negli allevamenti, segue tutta la filiera nell'industria alimentare controllando gli alimenti e gli ambienti fino al momento in cui il cibo arriva nel loro piatto in mensa. Hanno imparato inoltre che il coniglio non è un roditore e che come la cavia e il chinchillà deve mangiare erba e non semi, che il cavallo viene considerato un Pet e non un animale zootecnico e che usa le labbra per trappare l'erba, a differenza della vacca che usa la lingua e di pecora e capra che utilizzano gli incisivi. Hanno poi classificato e raggruppato i Pet in erbivori, carnivori, onnivori e granivori evidenziando le loro differenze anatomiche dentarie e organiche interne.

I bambini si sono quindi avvicinati al gatto ed hanno notato le sue caratteristiche estetiche, alcune comuni alle loro altre peculiari, che lo caratterizzano, ad esempio la coda usata per l'equilibrio e la comunicazione, le vibrisse come sensori al buio, gli occhi con iride fessa, i padiglioni auricolari direzionabili, gli artigli retrattili, etc.; al microscopio hanno visto cellule e parassiti quali pulci e pidocchi di cui hanno capito il ciclo ambientale ed i motivi per cui ne sia importante la prevenzione.

In un'ultimo, ma non meno importante momento, si è chiesto chi di loro fosse proprietario di Pet ed, in base al tipo di animale posseduto, di indicarne i bisogni (ad. es.: cibo, bere, dormire, giocare) e quali cure potessero essere da loro eseguite per soddisfarli (ad. es.: fornire ciotole e lettiere, giocare con lui, portarlo a passeggio, spazzolarlo e lavarlo periodicamente con i prodotti appositamante a loro dedicati, nonché pulirne regolarmente orecchie e denti, etc.).

Al saluto finale, dopo aver presentato il progetto della campagna cuccioliamori, mentre ne distribuivamo il materiale, non è mancato un'applauso fragoroso di ringraziamento nei nostri confronti che ci ha ripagato di tutti gli sforzi fatti per rendere frizzante ed interattiva la lezione. Di questa esperienza ne porterò sempre un bel ricordo e sono sicuro che lo stesso faranno tutti quelli che ne hanno goduto.

ABBIAMO ADERITO ALLA SECONDA EDIZIONE DELLA CAMPAGNA DIDATTICA "CUCCIOLIAMORI" PROMOSSA DA AIVPA

la campagna CUCCIOLIAMORI è patrocinata da AIVPA sul sito www.cuccioliamori.it

www.cuccioliamori.it

Il valore educativo degli animali da compagnia è dimostrato da molteplici studi. Il bambino che cresce con un cane, un gatto o un altro animale, impara spontaneamente ad essere responsabile e a prendersi cura di un altro essere vivente. Si osserva maggior empatia e serenità nel rapporto con gli altri ed il suo comportamento si dimostra più equilibrato, sano, sereno. La decisione di far entrare un animale in famiglia aiuta a creare armonia e rende tutti più partecipi della vita in comune.
Per questi e molti altri motivi è nato CuccioliAmori; un percorso didattico che aiuta i bambini delle scuole primarie a comprendere cos’è un animale da compagnia e a come rapportarsi con lui nel modo corretto.

la campagna cuccioliamori è alla seconda edizione ed è stata da Noi portata e presentata alla classe 4°C nella Scuola Anna Frank in data 23 marzo 2017, tale campagna è rivolta alle classi elementari per divulgare la conoscenza della corretta gestione dei Pet e per insegnare ai bambini la loro anatomia ed i loro bisogni, nonchè come provvedere ad il loro benessere da "piccoli proprietari" nella quotidianità di tutti i giorni. le schede didattiche ed i giochi possono essere scaricate dal sito www.cuccioliamori.it;

AMICI A 4 ZAMPE DIRITTI E DOVERI 22 MARZO 2017 SALA COMUNALE SPINEA

TANTI UTILI CONSIGLI PER VIVERE AL MEGLIO LA CITTA' CON IL TUO CANE

Sono stato tra i relatori della serata di sensibilizzazione ed informazione alla cittadinanza sui comportamenti da attuare per una sana convivenza, in particolare ho esposto il punto di vista sanitario sull'aspetto di trasmissione di malattie parassitarie e batteriche, anche zoonotiche, che può comportare la mancata rimozione delle feci del proprio cane da parchi ed aree cittadine. Puntuale ed interessanti anche le esposizioni del sindaco, addestratori, oipa, guardie zoofile, e di tutti i relatori veterinari e non che hanno esposto le relazioni. è stato un appuntamento estremamente utile da ripetere per una sana discussione tra cittadini, Dr. Luca De Marchi. L'intera relazione la trovate in fondo a questa pagina.

Prevenzione del Cane Anziano e Campagna del Cucciolo

Dal 1 Gennaio al 30 Marzo di ogni anno; e nel mese di MAGGIO.

https://www.facebook.com/465986883445785/photos/a.479296198781520.104914.465986883445785/849701398407663/?type=1&permPage=1
  • Dal 1 gennaio al 30 marzo di ogni anno ci sarà la nostra campagna annuale per la "prevenzione del cane anziano"  con prezzi agevolati sugli accertamenti laboristici (profilo geriatrico caratterizzato da emocromo + biochimico + ormone tiroideo T4 + urine a soli 130 euro anzichè 190 euro da nostro listino).

  • Dal 1 al 31 MAGGIO di ogni anno "campagna purina del cucciolo": in omaggio con la prima visita una welcome bag prina con campione di cibo da 3 kg e un booklet "Divento Grande";
  • TUTTO L'ANNO: siamo disponibili gratuitamente a concordare un appuntamento per valutare col proprietario il protocollo preventivo antiparassitario più indicato e personalizzato per il suo pet;

SPONSORIZZAZIONI 2013- 2014- 2015 -2016-2017:  abbiamo come ogni anno sponsorizzato LA SAGRA DI FORNASE  per tutta la stagione teatrale il "teatro comico d'autore"  di spinea; tale iniziativa culturale rende più viva e piacevole la vita in città dando occasioni di ritrovo per tutta la cittadinanza. Ringraziamo tutti i "mi piace" che ci hanno fatto vincere il primo premio

Nuove Linee Guida Vaccinali (Wsava)

wsava

Dal 2016 osserviamo le LINEE GUIDA VACCINALI WSAVA (WORLD SMALL ANIMAL VETERINARY ASSOCIATION) per ridurre le stimolazioni vaccinali e personalizzare i protocolli in modo personalizzato in base al rischio reale di contrazione delle malattie infettive: www.wsava.org ;

Carta Fedeltà LYONESS

lyoness - convenzioni

Dal 2014 diamo alla clientela la possibilità di avere gratuitamente la nostra carta fedeltà con i numerosi vantaggi di ritorno di denaro e raccolta punti nel nostro ambulatorio ed in molte attività commerciali e direzionali, nonchè su siti internet

ABBIAMO PRESENZIATO ALLE ESPOSIZIONI CANINE NATIONALI CAC DEL 12 FEBBRAIO E 12 MARZO 2017 A MESTRE in via vendramin, 11/c.

la partecipazione è stata importante e le razze numerose

abbiamo partecipato in qualità di veterinari referenti.

ed abbiamo visto moltissime razze canine in una location ben riscaldata e fornita di conforts per gli espositori; cani di altissima genealogia e sharme.

IL PROSSIMO INCONTRO A PADOVA A MAGGIO 2017.



29-30 SETT. - 1 OTTOBRE: PARTECIPAZIONE GRATUITA CON STAND ALLA PRIMA SAGRA DI VIA BEMBEMBO A MESTRE CON TEMA: "FAI ADOTTARE UN ANIMALE ANZIANO AD UNA PERSONA ANZIANA"

3° MANIFESTAZIONE SFILATA CANI A MESTRE IN VIALE SAN MARCO



Cuccioli a 4 Zampe

12 Aprile 2015

Abbiamo partecipato in data 12/04/2015 alla 1° Edizione di Cuccioli a 4 Zampe a Caselle di Santa Maria di Sala (Venezia), vi invitiamo a visionare i filmati della giornata su youtube di Televenezia

Dogtober Fest

Domenica 4 Ottobre 2015 - Parco Nuove Gemme a Spinea

Abbiamo partecipato DOMENICA 4 OTTOBRE 2015 al " DOGTOBER FEST" che si è tenuto al Parco Nuove Gemme a spinea.

NON PORTA FORTUNA...PORTA MALATTIE!

i motivi di questa relazione: le lamentele dei sindaci...e dei cittadini!

Ambulatorio veterinario Spinea Dott. De Marchi

Non è chiamato in causa solo l’aspetto di civiltà ed educativo, di cui se ne nota la mancanza soprattutto in ambiente urbano, ma anche gli aspetti sanitari di salute pubblica sia per gli animali che per le persone che convivono negli stessi spazi, così come vedremo in seguito.

PERCHE’ RACCOGLIERE LE DEIEZIONI DEL PROPRIO CANE?

... VI INDICO 4 MOTIVI!

MOTIVO N°1: LA SALUTE!

La raccolta delle deiezioni è un atto di salute personale in quanto permette di fare esercizio fisico, movimento articolare e stretching ogni giorno per più volte al giorno iniziando dalla mattina presto, mantenendoci più giovani.

MOTIVO N°2: LA SALUTE!

Migliora il nostro benessere con gli altri e ci fa vivere meglio ed in …salute!

MOTIVO N°3: LA SALUTE!

I BATTERI che si trovano nelle feci (soprattutti coli) possono essere fonte diretta di malattie infettive, per lo più gastronitestinali, se assunti direttamente per via orale (bambini, animali) ed indiretta attraverso il dilavamento delle feci per effetto della pioggia e la conseguente contaminazione di terreni e delle acque.

I PARASSITI degli animali il cui ciclo ha possibili conseguenze nella salute pubblica.

LA GIARDIA: per cibo ed acqua contaminata da deiezioni (umane, animali)

LE TENIE: dall’uomo contratte principalmente dall’alimentazione.

GLI ASCARIDI: possono causare, anche nei paesi occidentali, gravi danni ai bambini con cecità, problemi di sviluppo, e danni cerebrali e polmonari. I Bambini possono essere infestati attraverso la placenta materna, il latte materno, ingestione di terreno (gli Ancylostomi anche per via percutanea).

GLI INSETTI:

LE MOSCHE: come veicolo di virus e batteri visto che sugli ecrementi si appoggiano, li mangiano e vi depongono le uova. le larve ci vivono dentro;

LE PULCI: pericolose da sempre per la salute pubblica per le punture ed il veicolo di batteri, virus, e protozoi, hanno uova e larve spesso presenti sulle deiezioni che entrano come vettori intermedi nei cicli di parassiti quali tenie e giardia. Importante il loro controllo con prodotti spot-on od orali;

N.B.: IMPORTANZA DI EFFETTUARE COME MONITORAGGIO E PREVENZIONE L’ ESAME FECI: COPROLOGIA MACROSCOPICA e COPROLOGIA MICROSCOPICA

 

ALCUNI DATI DI STUDI SULL’INCIDENZA ENDOPARASSITARIA:

L’Università di Veterinaria di Milano nei primi anni 2000 ha effettuato per circa 3-4 anni una raccolta di campionamenti di feci di cani e terreni presi da varie aree geografiche urbane, suburbane e di campagna della Lombardia:

I campioni di feci presentavano un’alta incidenza di parassiti, seppur in numero ridotto nelle aree urbane (presumibilmente per i trattamenti vermifughi più assidui), mentre i terreni avevano una presenza di uova del 50% dei campioni prelevati da giardini privati e parchi cittadini, mentre un’incidenza nettamente inferiore nei terreni di campagna. Questo risultato che può sembrare anomalo in realtà è legato alla scarsa presenza di aree verdi in città ed all’alta frequentazione delle stesse.

I parassitologi dell’Università di Veterinaria di Padova ha effettuato un recente studio iniziato nel 2011 nel centro storico di Padova. Con cadenza settimanale sono passati per le vie padovane fotografando gli ecrementi presenti sui marciapiedi e nei parchi raccogliendone campioni per esami batteriologici e parassitologici.

In questi campioni era alta la presenza di coliformi fecali e giardia, medio-bassa la presenza di uova di parassiti.

Non hanno mancato inoltre di intervistare i cittadini in passeggiata proprietari di cani e di filmare qualcuno di loro a loro insaputa mentre facevano defecare il cane e non ne raccoglievano le deiezioni. Questi ultimi alla domanda “Lei raccoglie sempre le deiezioni del suo cane?” le risposte erano quasi al 100% “SI”.

La divisione National Risk Management Research Laboratory dell’Environmental Protection Agency statunitense ha voluto indagare la salute dei corsi d’acqua, per stabilire quanto peso abbiano su inquinamento e contaminazione diversi elementi, dagli scarichi fognari alle feci di cane. è emerso come fiumi, laghi e specchi d’acqua a ridosso delle spiagge siano tutti contaminati. Considerato come molti di questi agenti infettivi siano simili a quelli dell’uomo, è stato elaborato un test genetico su 11 marcatori che, tramite un campione d’acqua, è in grado di discernere tra batteri e patogeni di origine canina e altri invece umani. Su 244 campioni presi dai fiumi vicini ai centri urbani e dalle riserve di acqua piovana in tutti è stata rinvenuta l’evidenza di contaminazione da feci di cane.

Un’ osservazione: parliamo di contaminazione ambientale da feci di animali, ma le deiezioni dei bambini, ad esempio nei parchi giochi? Sono una fonte più pericolosa per la salute pubblica in quanto aumentano nel terreno e nell’acqua la carica di ossiuridi, giardia e batteri fecali specifici umani.

MOTIVO N°4: LA SALUTE!

LE FASI DEL SALUTARE ESERCIZIO: LA RACCOLTA DEGLI ESCREMENTI

La raccogliere gli escrementi del cane per molti non è affatto un compito piacevole, per molti proprietari di cani è un male necessario. Abbiamo visto che questa azione è un gesto importante per mantenere in perfette condizioni igieniche l'ambiente. Per continuare a essere un padrone responsabile, devi dedicare del tempo per imparare come raccogliere e smaltire adeguatamente i rifiuti del tuo amico a quattro zampe. ECCO COME FARE, LE FASI DELLA RACCOLTA:

FASE 1: Acquista gli appositi sacchetti. Sebbene quelli del supermercato siano delle buone soluzioni, se non hai altro a disposizione, è sempre meglio utilizzare quelli piccoli, specifici per gli escrementi degli animali. Puoi trovarne diversi modelli nei negozi di animali. Puoi anche valutare di comprare quelli profumati, dato che certamente ci sarà un po' di puzza. Molti sacchetti sono dotati di lacci che rendono il processo di chiusura più semplice dopo avere raccolto gli escrementi.

Porta con te diversi sacchetti quando esci a passeggio con il cane. In questa maniera sei pronto a intervenire ogni volta che l'animale ha bisogno di defecare. Esistono anche dei sacchetti biodegradabili che sono più rispettosi dell'ambiente rispetto a quelli in plastica.

FASE 2: Metti il sacchetto al rovescio. Quando ti fermi per raccogliere le feci durante una passeggiata o all'interno della tua proprietà, devi capovolgere il sacchetto per agevolare le operazioni e mantenere le mani pulite. Inserisci una mano nel sacchetto rovesciato come se questo fosse un guanto.

FASE 3: Raccogli gli escrementi del cane. Con la mano protetta dal sacchetto, afferra le feci sul terreno e raccoglile. Se si trovano sul cemento, cerca di sollevarne la maggior quantità possibile. Se si trovano sull'erba, avvolgile con la mano "ad artiglio", in modo da afferrarle quasi completamente prima di sollevarle.

Se stai facendo una passeggiata e hai dimenticato i sacchetti oppure li hai finiti, entra in un negozio nei paraggi e chiedi un sacchetto o un bicchiere di plastica per raccogliere le feci del tuo cane. Se non c'è alcun negozio, cerca di trovare a terra qualche oggetto che possa aiutarti, come una grande e robusta foglia.

Accertati di mantenere una buona presa sul guinzaglio, se stai raccogliendo gli escrementi durante una passeggiata.

FASE 4: Raddrizza il sacchetto. Con la mano libera avvolgi i bordi del contenitore attorno alle feci. Potrebbe essere più semplice se afferri i lati del sacchetto con i polpastrelli, così limiti le possibilità di sporcare la mano libera con gli escrementi che si trovano vicino ai bordi.

FASE 5: Annoda il sacchetto. Ora che l'hai raddrizzato nuovamente, puoi chiuderlo usando entrambe le mani. Verifica che sia ben sigillato e che non possa aprirsi una volta gettato nella spazzatura. Vale la pena trattenere il respiro mentre procedi alla chiusura.

 

VARIANTE DELLA PROCEDURA PER SCHIZZINOSI E NON FISICAMENTE ABILI con una Pinza Raccogli-Feci

Acquista una pinza apposita. Se l'idea di raccogliere le feci con le mani ti disgusta oppure hai qualche difficoltà a chinarti o piegarti, allora questo strumento potrebbe essere una valida alternativa. È disponile in molti modelli diversi e puoi acquistarlo nei negozi di animali, ma anche in quelli di giardinaggio. Queste pinze sono generalmente dotate di una estremità a paletta (da usare sulle superfici solide), a rastrello (per l'erba) oppure a benna per raccogliere e afferrare le feci.

LIMITI: A causa delle caratteristiche di progettazione, queste pinze non sono adatte per raccogliere le feci molli o diarroiche. CONSIGLIO IN QUESTI CASI FARSI AIUTARE DA QUALCUNO CON UN SACCHETTO TRADIZIONALE.

 

FASE 6: Informati in merito alle leggi comunali che regolano lo smaltimento delle feci degli animali domestici. La soluzione potrebbe non essere tanto semplice come buttare il sacchetto nel bidone della spazzatura oppure scaricare gli escrementi nel WC. Se hai dei dubbi, recati all'ufficio preposto del tuo Comune e chiedi quali sono i metodi accettati per smaltire i rifiuti del tuo cane. Se ti trovi al parco o in un'altra area pubblica, cerca il bidone della spazzatura più vicino per sbarazzarti del sacchetto. In genere i parchi canini dispongono di contenitori specifici.

Per lo scarico nel WC potrebbe non essere consentito dal regolamento cittadino, devi quindi informarti presso il Comune prima di procedere.

ALTERNATIVE PRESENTI PER USO FUTURO PER GIARDINI PRIVATI E PER PARCHI CITTADINI?

Installa un sistema di scarico per gli escrementi del cane (fossa biologica).

Questo è un impianto settico che viene montato sottoterra ed è specifico per degradare i rifiuti dell'animale. Il montaggio e l'installazione sono relativamente semplice. Una volta provveduto all'installazione dovrai seguire le istruzioni del dispositivo per aggiungere acqua e polveri enzimatiche alle feci. In questo modo i residui verranno scomposti in prodotti eco-compatibili che possono essere assorbiti in sicurezza dal terreno.

Chiama un servizio di smaltimento rifiuti specifico.

Se hai davvero grossi problemi a raccogliere le feci del cane che si trovano in giardino oppure non hai la possibilità di farlo per altre ragioni, puoi contattare una ditta specializzata in questo tipo di interventi.

FASE 7: Lavati le mani. Anche se metti in pratica tutte le precauzioni per evitare di sporcarti, puoi sempre contaminarti con i batteri quando raccogli i rifiuti del tuo animale. Lavarsi spesso le mani è il metodo più efficace per evitare la diffusione dei germi.

MOTIVO N°4: LA SALUTE!

…PERCHE’ RACCOGLIERE LE FECI PERMETTE DI RAGGIUNGERE LA PERFEZIONE DELLA SALUTE E LA MIGLIORE CONVIVENZA CON TUTTI UMANI E NON.

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